“Chi ben comincia, è alla metà dell’opera” diceva Orazio.

Non è il nostro caso evidentemente, ad Andria l’Olimpia ha giocato ad un altro sport…un secco 3 a 0 che non lascia spazio a nessun tipo di analisi, ogni punto in cui c’è stata l’occasione per dimostrare il nostro vero valore è andato perso facendo volare, senza grossi problemi, un Andria concentrato e determinato ad ottenere la vittoria in un palazzetto deserto in questo turno straordinario del nuovo anno. Se proprio vogliamo trovare un senso in questo match possiamo dire che siamo arrivati al cospetto di squadra in forte ascesa con una formazione decimata da una serie di forfait, assenze che hanno messo in seria difficoltà anche mister Stomeo costretto a ridisegnare il sestetto come mai era successo prima, questo può far accettare una sconfitta ma non può giustificare la prestazione vista ieri. Perché la grinta per l’Olimpia non è stata mai un problema, abbiamo sempre parlato di altre mancanze, ma in questo turno è mancata anche quella…

Stop, voltiamo pagina, testa bassa e pedalare senza guardare indietro che non c’è nemmeno il tempo di farlo perché domani c’è il Locorotondo – Castellana (seconda trasferta consecutiva), una squadra fatta di giovani diciottenni di belle speranze nonché fanalino di coda del campionato, dunque l’Olimpia non deve fare scherzi e non aggiungiamo altro senonché per vincere c’è bisogno di ritornare ad essere la squadra vista qualche settimana fa contro il Raffaele Lamezia.

Subscribe

Follow Us